laboratori

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  • LABORATORI ED ATTIVITA'

    • Inglese

      Gestito da una studentessa di lingue e letterature straniere. Tale proposta si fonda su tre cardini pedagogici ben definiti: obiettivo fonetico (ascoltare e ripetere vocaboli, canzoni e filastrocche), obiettivo lessicale (memorizzare vocaboli, filastrocche), obiettivo comunicativo (rispondere e chiedere). Iniziare a proporre i primi elementi e le sonorità della lingua inglese fin dalla scuola dell’infanzia permette di sfruttare la naturale propensione dei bambini a ripetere ciò che viene loro detto.

    • Psicomotricità

      Gestito da un Docente esterno alla scuola, si svolge durante un’intera giornata ed è rivolto a tutti gli alunni che vengono suddivisi in gruppi per fasce d’età omogenee. L’attività proposta parte da movimenti spontanei dei bambini e dalle loro attitudini corporee per raggiungere gli obiettivi prefissati. A questo fine si prevede di fornire delle proposte esperienziali, che mettano in contatto il bambino con il proprio corpo, con gli oggetti e con gli altri, e che facilitino la sua espressività.

    • Fiabe

      Gestito da una docente di scuola secondaria di secondo grado, si rivolge a tutti gli alunni suddivisi in gruppi per fasce d’età omogenea. Le fiabe vengono usate come strumento di comunicazione e di cura delle relazioni. Fiabe che allenano all’ascolto, che creano complicità tra i piccoli e gli adulti, che sappiano divertire e canalizzare le emozioni. Le fiabe sono spesso terapeutiche perché contribuiscono ad affrontare e risolvere alcune paure tipiche dell’età evolutiva (nascita di un fratellino, il buio, il tempo che passa, la rabbia, ecc).

    • Religione

      Gestito da un sacerdote della città. Compito specifico del processo educativo nella scuola dell’infanzia è quello di cominciare a porre i presupposti per lo sviluppo della personalità, anche della sfera religiosa. In realtà l’aspetto religioso permea tutta la giornata: preghiera ad inizio giornata, canto prima di pranzo in mensa, in relazione ad avvenimenti quotidiani, particolari o personali, ma soprattutto come stile educativo e formativo proposto.

    • Orto-didattico

      Gestito da nonni volontari, si svolge accanto al cortile della scuola. I bambini faranno esperienza diretta di tutte le attività che hanno a che fare con il lavoro della terra: la preparazione del terreno, la semina delle piante, la cura e il raccolto finale. Il laboratorio inizierà in primavera.

    • Musica

      Gestito da un docente diplomato in conservatorio, il laboratorio ha come obiettivo quello di avvicinare i bambini ad una prima musicalità. I bambini, in gruppi omogenei per età, imparano a riconoscere i suoni, la melodia, l’armonia, il ritmo e fanno pratica vocale, con strumenti di percussione e ritmica con il corpo. La Musica influisce positivamente sulla formazione del cervello, accresce il senso estetico del bambino, favorisce il coordinamento motorio, l’attenzione, la concentrazione, il ragionamento, la memoria.

    • Teatralità

      Gestito da una laureata in arteterapia, il laboratorio è stato pensato in modo strettamente legato all’aspetto delle emozioni. I bambini lavorano a piccoli gruppi omogenei per età, imparando ad esternare ciò che provano “facendo finta di…”, imparando a dare un nome a quella particolare emozione.
      I bambini lavorano sulla conoscenza, il gruppo e lo spazio, sullo sperimentare il valore e le potenzialità del proprio corpo, con esercizi dinamicità.